sai che bel vaffanculo che ti porti nella tomba
ammazzate quel coniglio
filippo sottile
guidocatalano
herr Gottlieb
i ciaolyns
jago un burattinaio
la paranza del geco
la signora coniglia
lilu*hailcappottogiallo
m.o.a.t.s.
mon amì Big Ben
moozak
non toccate il cane nero
quel che resta del cane
the girl from the woods
tutti quelli che cadono
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visitato *loading* volte
poesie d'amore ne scrivo mai ma questa qui diocane sì
ti accarezzo la faccia
che te hai la faccia buffa
e mi dimentico
che non ciò una lira
e mi dimentico che sono triste
e tutte le altre robe brutte
mi dimentico
vorrei che la mia faccia
che lo so è un po' meno buffa
ti facesse dimenticare anche a te
di tutte le cose brutte
che una volta che dimentichi
pare niente a dirlo così
ma ci si vuole bene
che poi faccio tanto casino
ma alle quattro del mattino
chi vuoi che se ne accorga
la forza dell'amore
che poi diciamo tante robe
e sembriamo quasi contenti
e andiamo a nanna un po' meno soli
la forza dell'amore
e magari ci diamo dei baci
e magari ci scappa pure un po di lingua
tanto il caffè è freddo o troppo lungo
e c'è mica da ridere domattina
la forza dell'amore
e mi sveglio mezzo morto
e l'altro mezzo non so mica
ma quando canto sono tuttointero
prendere o lasciare
la forza dell'amore
della perduta innocenza, della violenza, delle magnifiche sorti e progressive, dei coltelli alla gola, della paura di dormire, della paura di stare sveglio, della paura di essere sveglio, delle cose che vediamo, delle cose che guardate, è venuto un etto e mezzo, che faccio, lascio?
come prima di un lungo inverno
arrivo a casa
e c'è odore di boccaporto
di mutande incrostate
figa d'altri e petrolio
di sala macchine
di nafta e sentina
piscio stantìo
e tutte le altre cose
e all'una equarantotto
lo capirebbe anche un cretino
che non mi vuoi più bene