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mercoledì, 29 marzo 2006

come i muli

come un mulo
24 ore di raglio
gli occhi di vetro
fissi
al cielo
al soffitto
alla madonna
al niente
da ficcarsi la pietà in testa
a bastonate
come i muli

gli occhi glieli ho chiusi io
a mia mamma

tu mi hai sentito
il momento esatto
che cominciavo a tremare

Postato da: userisdead a 00:40 | link | commenti (3) |

martedì, 28 marzo 2006

ho freddo
con buona pace della scure
che officierà la resa
della mia testa al ceppo

Postato da: userisdead a 00:57 | link | commenti (1) |

mercoledì, 15 marzo 2006




La grigia

Tappezzeria

La faccia

La mia

 

Sic (ford!) Transit Gloria Mundi

 

Nel ventre

Del mio furgone

Col cambio

Di stagione

 

Sic (ford!) Transit Gloria Mundi

 

Le canadesi

Sono cortesi

Son premurose

Son silenziose

Non mi lamento

Questa mattina

Tra le montagne

Viene giù il vento

 

Capelli neri, semplice e pulita

Così è la vita

E non è mica

Solo la fatica di spiegarle

Con parole tirate via  da un'altra terra

Che stamattina mi sono svegliato

Con un coltello

Piantato nella schiena

Questa la scena

 

Sic (ford!) Transit Gloria Mundi

 

 

Postato da: userisdead a 10:13 | link | commenti (3) |

martedì, 14 marzo 2006

per tutte le canzoni d'amore
qualcuno dovrà pur pagare

Postato da: userisdead a 23:46 | link | commenti (2) |

domenica, 05 marzo 2006

sono stanco
parecchio stanco

spero di riuscire a tornare a casa in tempo perchè mia madre mi riconosca ancora

spero di riuscire a tornarci,
a casa

mi vengono in mente le frasi che direi per farti allegra
e poi magari si farebbe anche l'amore
sai, dopo il vino e tutto

sei cambiato, diresti
è facilissimo, direi

prova anche tu
dammi la mano

Postato da: userisdead a 23:21 | link | commenti |

il lago di como mi mette tristezza
una ragazza grassa, quando parcheggio, mi regala il tagliandino.
vale fino a domani, io vado via.
le canadesi parlano di scarpe&lavoro.
fanno due foto poi si incamminano verso il centro

vado sulla passeggiata, guardo le ville, piglio un caffè, fumo una sigaretta in mezzo alle anatre, cammino sul cornicione ma sto attento a non cadere nel lago di como.

l'acqua è scura
tra le montagne vengono giù le nuvole

lo stadio sgangherato sembra un bambino con l'apparecchio che grida contro il cielo scuro come contro il dentista che ti dice "apri grande".
aaahhhh

cerco un forno e compro pizza con le zucchine
la scaldo?
un pochetto sì, grazie.
mangio seduto sul gradino di una chiesa
due ragazzini si baciano con parecchia lingua

poi torno in furgone e dormo un po'.
le canadesi mi svegliano e mettono i pacchetti dietro
apro gli occhi e penso como, merda, sono sempre solo a como.

we're lookin' for beauty, aveva detto una arrivando
sopra a tutta la beauty che sei riuscita a concepire c'è scritto benetton.

poi como-chiasso, provinciale con le mignotte, A4torino-venezia le canadesi dormono, tangenziale, torinoolimpics welcome!, lingotto, casa, fuoco, cena, sonno.

ah, in tutto questo c'era anche una giostra coi cavalli, non l'avevo ancora detto?

Postato da: userisdead a 01:25 | link | commenti (1) |

venerdì, 03 marzo 2006

l'attimino
si definisce così quel lasso di tempo che intercorre tra il momento in cui il semaforo diventa verde e il momento in cui lo stronzo dietro di te comincia a suonare il clacson.

Se le dimensioni del tuo pisello sono inferiori alle tue aspettative, perchè me lo devi far sapere?

Postato da: userisdead a 16:42 | link | commenti (4) |